
Quando si studia il rachide cervicale, il primo passo è la radiografia. Per un esame più approfondito del tratto cervicale, si procede invece ad una risonanza magnetica della colonna cervicale, che dunque è un esame di secondo livello. Di conseguenza, quando il paziente deve eseguirla, dovrà portare con sé gli esiti della radiografia eseguita.
Come funziona e quando viene eseguita
La RM della colonna cervicale a differenza della radiografia, permette di visualizzare i dischi invertebrali (patologia erniaria), il midollo spinale (lesioni del midollo di varia origine) e le sette vertebre. Viene infatti eseguita quando i pazienti avvertono dolore agli arti superiori, che possono estendersi fino alle dita della mano. La risonanza magnetica della colonna cervicale permette di scoprire se il paziente ha un’ernia alla cervicale, dovuta alla compressione del midollo osseo da parte della fuoriuscita del disco intersomatico.
Come si effettua la risonanza magnetica
L’esame, della durata di circa 25 minuti, consiste nel far sdraiare il paziente su un lettino in posizione supina (a pancia in su), dopo essersi spogliato e aver rimosso tutti gli oggetti metallici che ha con sé, con il tratto cervicale posato su di un supporto e con la testa al centro del magnete. Il paziente dovrà semplicemente stare rilassato e quanto più immobile possibile.
Controindicazioni
La risonanza magnetica della colonna cervicale è un esame non invasivo, ma ha come controindicazione la presenza nel paziente di un pacemaker o di protesi metalliche. Per questo motivo i pazienti dovranno comunicare alla struttura queste eventualità.
RM della colonna cervicale a Bari
Presso il centro diagnostico Rea Salus a Bari eseguiamo la risonanza magnetica della colonna cervicale. Se hai necessità di effettuarne una, puoi chiamare il numero 080.5612082 per prenotare l’esame o ricevere maggiori informazioni su costi e disponibilità.
Indirizzo Via Salvatore Matarrese 11/5, Bari
Orari di apertura lun - ven: 9:00 - 13:00 / 15:00 - 19:00