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Risonanza magnetica: analisi attraverso immagini tridimensionali

risonanza magnetica aperta bari

Cos’è la risonanza magnetica (RM)?

La risonanza magnetica è una tecnica diagnostica che permette di analizzare in maniera approfondita l’interno del corpo del paziente (organi interni, scheletro ed articolazioni) attraverso immagini tridimensionali. Per questo motivo viene utilizzata per la diagnosi di una grande varietà di condizioni patologiche, per lo studio delle malattie infiammatorie, infettive, tumorali, ma anche per problemi minori legati alla patologia traumatica o degenerativa.

Qual è la differenza tra risonanza magnetica e TAC?

La RM è innocua per l’organismo umano perché si basa sulla fisica dei campi magnetici, distinguendosi dunque dalla TAC, che somministra radiazioni ionizzanti (radiazioni X).

La risonanza magnetica è spesso utilizzata come esame di approfondimento della TAC, ma può anche ricoprire un ruolo di alternativa a quest’ultima. Basti pensare che la RM può essere ripetuta a breve distanza di tempo senza alcun problema per l’organismo.

Quando non si può fare la risonanza magnetica?

Abbiamo detto che la risonanza magnetica è innocua per l’organismo. Questo tuttavia in linea massima, ma bisogna specificare che è controindicato per:

  • le donne nelle prime 12 settimane di gravidanza,
  • i portatori di pacemaker cardiaco o di neuro stimolatori,
  • chi ha nel corpo strutture metalliche di vario tipo.

Come funziona la risonanza magnetica

In molti abbiamo in mente il modus operandi della risonanza magnetica, ossia il paziente steso su un lettino che entra in una macchina, una sorta di “tunnel”, ma cosa avviene durante l’esame?  Il paziente si trova in un campo magnetico molto forte (circa 10mila volte di più del campo magnetico terrestre), per cui i suoi protoni (gli atomi dell’organismo) acquistano energia e si orientano nella direzione del campo magnetico. Quando viene disattivato il campo magnetico, i protoni tornano alla normalità, rilasciando l’energia ed emettendo un segnale che, trasformato in immagini, produce il risultato della RM.

Quanto tempo dura la risonanza magnetica?

Come anticipato, la risonanza magnetica può essere utilizzata per esaminare diverse parti del corpo umano. In base alla grandezza della zona che si deve analizzare, la durata della risonanza magnetica varia, fino ad arrivare a circa 45 minuti. Per effettuare un esame ben accurato il paziente deve restare fermo durante tutta la durata della RM. Se si teme di non riuscire a mantenere la posizione, si può chiedere a chi effettua l’esame di fare delle piccole pause tra una sequenza e l’altra.

Risonanza magnetica aperta a Bari

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Indirizzo Via Salvatore Matarrese 11/5, Bari
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Orari di apertura lun - ven: 9:00 - 13:00 / 15:00 - 19:00

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