Approfondimenti

Mammografia: screening mammografico

mammografia digitale 3D

La mammografia è un esame di grande importanza perché permette di diagnosticare un eventuale tumore della mammella. Lo screening mammografico è dunque un esame che ogni donna dovrebbe effettuare con cadenza periodica, per escludere la presenza di formazioni anomale nella ghiandola mammaria, di cui viene analizzata forma e struttura. Scoprire in tempo tali formazioni, seppur di piccole dimensioni, può salvare la vita, motivo per cui la mammografia è consigliata e promossa dallo stesso Ministero della Salute, per la prevenzione del tumore al seno.

Differenza tra ecografia mammaria e mammografia

La mammografia non è l’unico esame utile per la diagnosi precoce del tumore della mammella. Anche l’ecografia mammaria è un prezioso alleato. Esistono tuttavia delle differenze sostanziali tra un esame e l’altro:

  • Ecografia mammaria: esame con ultrasuoni, molto utilizzato per le donne giovani, che studia la struttura adiposa e fibrosa della mammella;
  • Mammografia: esame radiografico, utilizzato specialmente nelle donne con più di 40 anni, mirato all’individuazione di piccoli noduli.

Quando fare la mammografia?

La mammografia viene fortemente consigliata quando si riscontra la presenza di un nodulo in seguito alla palpazione della mammella o a segnali che richiedono un approfondimento diagnostico.

Tuttavia, come anticipato, a partire dai 40 anni è bene effettuare (a prescindere dalla scoperta di anomalie) uno screening senologico con determinate cadenze in base alle fasce d’età. Se dunque ti stai chiedendo quanto tempo deve passare tra una mammografia e l’altra, oppure quante mammografie si possono fare in un anno, questo specchietto risponderà alle tue domande.

  • Donne tra i 40 e i 49 anni: un esame ogni 12/18 mesi
  • Donne tra i 50 e i 69 anni: un esame ogni 24 mesi

La mammografia è un esame che va fatto entro i primi 7/10 giorni del ciclo. Sconsigliata invece in fase mestruale e premestruale per l’alta sensibilità dei sensi, così come in gravidanza. Non vi sono invece controindicazioni per le donne in fase di allattamento.

Come si fa la mammografia?

Il mammografo è la tecnologia utilizzata per effettuare le radiografie al seno, utili al senologo (medico specialista) per effettuare una diagnosi.

Come si esegue una mammografia? La donna si posiziona in piedi e a seno nudo davanti al mammografo, che stringe la mammella (una per volta) tra due lastre per fermarla ed ottenere informazioni dettagliate sul suo stato. La durata dell’esame è di pochi minuti, tempo necessario a scattare due radiografie a ciascuna mammella, e non comporta dolore, ma al massimo un po’ di fastidio, giusto per la durata dell’esame.

Per quanto riguarda la preparazione non servono particolari accorgimenti, se non quello di vestirsi in maniera comoda e di essere pronti a rispondere alle domande dei medici, radiologo e senologo, circa i dolori riscontrati, le proprie condizioni generali o eventuali precedenti di tumore in famiglia.

Mammografia 3D a Bari

In questi ultimi anni si è diffusa sempre di più la mammografia 3D, o mammografia con tomosintesi, più precisa della mammografia tradizionale del 30-40%.

Un passo fondamentale in termini di diagnosi precoce del tumore al seno. Basti pensare al fatto che la maggior parte dei carcinomi mammari possono essere trattati e guariti se scoperti prima di finire nella fase avanzata.

Qualora fossi interessata a eseguire una mammografia a Bari, lo Studio Radiologico Rea Salus è dotato di un’apparecchiatura per la mammografia 3D, e potrai essere seguita da un medico radiologo senologo di consolidata esperienza.

Chiama il numero 080.5612082 per prenotare una visita o ricevere maggiori informazioni su costi e disponibilità.

icona indirizzo
Indirizzo Via Salvatore Matarrese 11/5, Bari
icona orari apertura
Orari di apertura lun - ven: 9:00 - 13:00 / 15:00 - 19:00

Vuoi prenotare un esame?


CONTATTACI ORA